Telefonata di Papa Francesco al Vescovo Maurizio

LA SOLIDARIETÀ DEL PAPA AL LODIGIANO: LA TELEFONATA AL VESCOVO MAURIZIO

Alle ore 11.18 di venerdì 6 marzo il Papa ha personalmente telefonato al vescovo Maurizio con parole molto paterne e cordiali e ha chiesto di assicurare a tutti la sua costante preghiera. Si è informato sulla situazione e il vescovo ha sottolineato l’ammirevole dedizione dei sacerdoti e delle comunità, tanto solidali nella fatica imposta dall’epidemia.
Il suo pensiero premuroso è andato alla zona rossa, con la quale siamo in comunione intensa specie nell’Eucaristia celebrata quotidianamente, benché senza fedeli.

Il vescovo ha promesso al Santo Padre un ricordo nella messa di domenica 8 marzo, che sarà trasmessa in diretta dal sito della diocesi.

Papa Francesco ha concluso con la benedizione apostolica, chiesta dal vescovo per i malati, i familiari, coloro che piangono i loro cari defunti, quanti si prodigano nell’assistenza ad ogni livello e sull’intero territorio, colpito da questa dura prova, dalla quale usciremo con la grazia di Dio e con l’impegno di tutti.

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IL GRAZIE DELLA DIOCESI AL PAPA

Lodi, 8 marzo 2020

Padre Santo, carissimo Papa Francesco,

desidero rinnovarLe, insieme alla Diocesi e a tutta la terra lodigiana, la gratitudine più fervida per la vicinanza espressa nel colloquio telefonico di venerdì 6 marzo.
La Sua paterna sollecitudine, col ricordo orante, ha recato la consolazione che viene da Dio ai malati e a quanti sono in apprensione per il contagio, come agli operatori sanitari e di ordine pubblico che li assistono, talora eroicamente, ai familiari nel cordoglio per la perdita di persone care, che affidiamo alla Sua preghiera di suffragio. Ci accompagni ancora con l’amabilità accorata che avvertivo nelle Sue parole, affinché non dimentichiamo nella prova non lieve che “tutto concorre al bene per coloro che amano Dio”. Voglia supplicare per noi la grazia della perseveranza e della sapienza evangelica perché accogliamo la volontà del Padre in docilità allo Spirito del Crocifisso Risorto. Ci è data una quaresima del tutto singolare, ma la Pasqua del Signore e “nostra” non tarderà.
Abbiamo pregato per Lei nell’Eucaristia domenicale al Santuario della Madonna delle Grazie in Lodi, celebrata senza fedeli ma trasmessa all’intera comunità ecclesiale. La ricorderemo sempre nel Rosario serale, che reciteremo coralmente fino alla Annunciazione del Signore. È la “quarantena” di preghiera perché più forte di ogni altro contagio sia quello della preghiera.
Ci doni nuovamente, Padre Santo, la confortatrice Benedizione Apostolica.

+Maurizio, vescovo di Lodi