Calendario attività UCD 2017-2018

Primo appuntamento del calendario 2017-1018 è il

MANDATO DEI CATECHISTI E DEGLI EDUCATORI DELLA FEDE

Mercoledì 13 settembre (ore 21, in Cattedrale), nel contesto della presentazione della Lettera Pastorale

 

L’ufficio Catechistico Diocesano propone inoltre due serie di incontri formativi:

“TRE SERE” PER CATECHISTI E ALTRE FIGURE EDUCATIVE DELLA FEDE  e  FORMAZIONE “NUOVI CATECHISTI”

Coordinatore degli incontri: Don Bassano Padovani

Tutti gli incontri si terranno alle ore 21, presso l’Aula Magna del Seminario Vescovile, Via XX Settembre 42 – Lodi.

E’ possibile scaricare la locandina informativa in formato PDF

 

“TRE SERE” PER CATECHISTI E ALTRE FIGURE EDUCATIVE DELLA FEDE

Tema generale: Catechisti pronti alla missione con la forza dello Spirito

“Il terzo passo è la missione esplicita: una sorta di “cantiere” che si apre per condividere idee,

esperienze, proposte e tentare vie concrete di nuova evangelizzazione” (IP “Nello Spirito del Risorto”, p. 40).

La prospettiva missionaria che coinvolge tutta la vita della Chiesa e quindi anche tutti gli operatori pastorali, trova la sua realizzazione non solo nel dar seguito con fedeltà alla prassi di annuncio da secoli presente nella nostra vita ecclesiale, ma anche nell’intuire – con la forza dello Spirito – le vie concrete che oggi possano costituire segni di nuova evangelizzazione.

La formazione dei catechisti diventa perciò occasione propizia per motivare il rinnovato impegno nel servizio educativo a sostegno della trasmissione della fede nelle nuove generazioni e per sostare su al-cuni nuovi “cantieri” sorti grazie ad una più profonda sensibilità verso situazioni particolarmente bisognose di annuncio del Vangelo.

 

PRIMA SERATA (Martedì 26 settembre 2017)

Titolo: Confermàti dallo Spirito per essere testimoni della fede

Finalità: la serata avrà come obiettivo la “riconoscente valorizzazione della Cresima” come riscoperta della propria “confermazione” e assunzione responsabile della missione di testimonianza della fede come catechisti.

Relatore: Don Bassano Padovani (Direttore UCD Lodi)

 

SECONDA SERATA (Martedì 10 ottobre 2017)

Titolo: L’annuncio del Vangelo in situazione familiare “spezzata” (separazione, divorzio, nuovo nucleo familiare…)

Finalità: la serata offrirà ai catechisti l’occasione per conoscere e affrontare una situazione sociale/ecclesiale che chiede particolare delicatezza: l’annuncio della buona notizia del Vangelo dentro la non buona notizia delle crisi familiari dovute a separazione, divorzio e nuova unione. I bambini e i ragazzi che vivono in questa situazione vanno aiutati ad affrontare il dramma delle relazioni affettive spezzate incontrando un annuncio evangelico che sia davvero di conforto, consolazione, sostegno, speranza. La serata permetterà l’ascolto di un’esperta di tematiche familiari e l’incontro con una proposta concreta pensata per i catechisti (un sussidio specifico regionale).

Relatrice: Dott.ssa Anna Bertoni (Docente-ricercatrice Università Cattolica S. Cuore di Milano)

 

TERZA SERATA (Martedì 24 ottobre 2017)

Titolo: L’iniziazione cristiana dei bambini e ragazzi in situazione di disabilità.

Finalità: mira a far crescere nei catechisti attenzione e sensibilità verso una realtà spesso invisibile e senza voce ma realmente presente nelle nostre comunità: la vita toccata dalle situazioni di disabilità, specialmente quella sensoriale e psichica. Non c’è parrocchia in cui non sia presente un ragazzo non-vedente/non-udente, affetto da sindrome down, rinchiuso nell’autismo, bloccato nella relazione comunicativa della parola o dei movimenti dovuti a malattie paraplegiche, ecc. E non dimentichiamo tanti ragazzi che devono fronteggiare disturbi meno gravi ma pur sempre impegnativi come i deficit di attenzione e l’iperattività. Come vivere con loro il percorso dell’iniziazione cristiana?

Relatrice: Suor Veronica Donatello (Responsabile nazionale settore catechesi disabili UCN)

 

 

FORMAZIONE “NUOVI CATECHISTI”

Ogni anno la famiglia diocesana dei catechisti incorpora nuove forze che con generosità si rendono disponibili al servizio catechistico. A cadenza triennale viene proposto per loro questo “mini” corso in tre sere, un aiuto per affrontare alcuni temi particolarmente sentiti da chi inizia.

 

Primo incontro (Martedì 7 novembre 2017)

Titolo:  Costruire il “gruppo” di catechesi

Finalità: Sappiamo tutti che l’attività catechistica è parte del “ministero della Parola”, quindi un’azione di annuncio del Vangelo. Ma questo aspetto della catechesi sarà possibile ed efficace solo se il catechista riuscirà a creare attorno a sé le condizioni migliori per essere accettato e ascoltato dai suoi ragazzi. Dunque tra i primissimi obiettivi di lavoro di un nuovo catechista c’è la “costruzione del gruppo”, cioè la paziente tessitura dei rapporti tra lui e i ragazzi e dei ragazzi tra di loro. L’incontro offrirà qualche importante suggerimento per far crescere l’arte della relazione educativa.

 

Secondo incontro (martedì 14 novembre 2017)

Titolo: Animare la catechesi: metodo, tecniche, strumenti…

Finalità: Non tutti i nuovi catechisti hanno avuto la fortuna di essere stati accompagnati da catechisti brillanti e appassionati. Il rischio è quello di ripetere stili di basso profilo, senza inventiva, destinati a diventare “minestra riscaldata” nel giro di un mese. Dobbiamo invece imparare a dare un forte impulso di “animazione” alla catechesi, avviando un vero percorso di apprendimento di un buon metodo, supportato dalla possibilità di utilizzare tecniche diverse e strumenti innovativi.

 

Terzo incontro: (martedì 21 novembre 2017)

Titolo: Gestire i problemi educativi dei ragazzi

Finalità: “Come faccio a gestire un gruppo di ragazzini scalmanati? E con quelli che evidentemente si portano dietro problemi grossi più di loro?”. La realtà dei gruppi di catechesi è molto “ricca” di situazioni non solo positive e stimolanti, ma anche difficili e frustranti. Ma questo è il bello della sfida educativa: poter dimostrare che in ogni situazione, anche quella più difficile o dolorosa, possiamo stare vicini a chi fa fatica e condividerne i vissuti, come farebbe il “buon Samaritano”. E’ uno stile tutto da imparare e dentro cui allenarsi con perseveranza…