{"id":2053,"date":"2025-05-23T17:50:13","date_gmt":"2025-05-23T15:50:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.diocesi.lodi.it\/famiglia\/?page_id=2053"},"modified":"2025-05-23T17:59:03","modified_gmt":"2025-05-23T15:59:03","slug":"giubileo_famiglie","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.diocesi.lodi.it\/famiglia\/giubileo_famiglie\/","title":{"rendered":"Giubileo delle famiglie"},"content":{"rendered":"<div id=\"pl-2053\"  class=\"panel-layout\" ><div id=\"pg-2053-0\"  class=\"panel-grid panel-no-style\" ><div id=\"pgc-2053-0-0\"  class=\"panel-grid-cell\" ><div id=\"panel-2053-0-0-0\" class=\"widget_text so-panel widget widget_custom_html panel-first-child panel-last-child\" data-index=\"0\" ><h3 class=\"widget-title\">Giubileo delle famiglie<\/h3><div class=\"textwidget custom-html-widget\">\t<div class=\"intro\">\n        <h2>Introduzione<\/h2>\n\n        <p>\n            Il Giubileo chiede di mettersi in cammino e di superare alcuni confini. Quando ci muoviamo, infatti, non\n            cambiamo solamente un luogo, ma trasformiamo noi stessi. Per questo, \u00e8 importante prepararsi e conoscere la\n            meta. In questo senso il pellegrinaggio inizia prima del viaggio stesso: il suo punto di partenza \u00e8 la\n            decisione di farlo.\n            Noi non faremo un tragitto lungo ma che sia ci poche centinaia di metri o di qualche chilometro desideriamo\n            che sia per tutti noi e per le nostre famiglie un momento di conversione.\n            Siamo famiglie e come tali sappiamo che ci portiamo il carico di tutta l\u2019umanit\u00e0: dei genitori che hanno il\n            coraggio di lasciar andare i figli perch\u00e9 possano trovare un luogo dignitoso dove abitare anche vuol dire\n            affrontare il viaggio in mare, le mogli che vivono lontane dai mariti perch\u00e9 in carcere o per altre ragioni,\n            i figli non curati perch\u00e9 oggetto del contendere dei genitori. La conversione \u00e8 la consapevolezza della vita\n            nuova che il Signore ci offre e attraverso il pellegrinaggio vogliamo esprimere questo desiderio per tutte\n            le famiglie del mondo. Volentieri allora iniziamo questo piccolo viaggio.\n        <\/p>\n\n        <h2>Preghiera per l\u2019inizio del Giubileo delle famiglie<\/h2>\n\n        <p>\n            <strong>Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo<\/strong>\n        <\/p>\n        <p>\n            <strong>Il Signore sia con voi \u2026<\/strong>\n        <\/p>\n\n        <strong>Dal Vangelo secondo Giovanni (2,1-10)<\/strong>\n        <p>Il terzo giorno vi fu una festa di nozze a Cana di Galilea e c\u2019era la madre di Ges\u00f9. Fu invitato alle nozze\n            anche Ges\u00f9 con i suoi discepoli. Venuto a mancare il vino, la madre di Ges\u00f9 gli disse: \u00abNon hanno vino\u00bb. E\n            Ges\u00f9 le rispose: \u00abDonna, che vuoi da me? Non \u00e8 ancora giunta la mia ora\u00bb. Sua madre disse ai servitori:\n            \u00abQualsiasi cosa vi dica, fatela\u00bb.<\/p>\n        <p>Vi erano l\u00e0 sei anfore di pietra per la purificazione rituale dei Giudei, contenenti ciascuna da ottanta a\n            centoventi litri. E Ges\u00f9 disse loro: \u00abRiempite d\u2019acqua le anfore\u00bb; e le riempirono fino all\u2019orlo. Disse loro\n            di nuovo: \u00abOra prendetene e portatene a colui che dirige il banchetto\u00bb. Ed essi gliene portarono.<\/p>\n        <p>Come ebbe assaggiato l\u2019acqua diventata vino, colui che dirigeva il banchetto - il quale non sapeva da dove\n            venisse, ma lo sapevano i servitori che avevano preso l\u2019acqua - chiam\u00f2 lo sposo e gli disse: \u00abTutti mettono\n            in tavola il vino buono all\u2019inizio e, quando si \u00e8 gi\u00e0 bevuto molto, quello meno buono. Tu invece hai tenuto\n            da parte il vino buono finora\u00bb.<\/p>\n        <p>Questo, a Cana di Galilea, fu l\u2019inizio dei segni compiuti da Ges\u00f9; egli manifest\u00f2 la sua gloria e i suoi\n            discepoli credettero in lui. Dopo questo fatto scese a Caf\u00e0rnao, insieme a sua madre, ai suoi fratelli e ai\n            suoi discepoli. L\u00e0 rimasero pochi giorni.<\/p>\n\n        <p><strong>Preghiamo insieme<\/strong><\/p>\n        <p>Spirito Santo, accompagna la nostra intelligenza perch\u00e9 possiamo penetrare il senso profondo della Parola che\n            abbiamo ascoltato e sostieni la nostra volont\u00e0 nel cercare, al di sopra di ogni cosa, l\u2019amore di Cristo che\n            sorpassa ogni conoscenza, affinch\u00e9 la tua luce allontani le tenebre del nostro cuore e tutta la nostra vita\n            ne risulti illuminata e rinnovata. Amen.<\/p>\n\n        <p><strong>Preghiamo per tutti<\/strong><\/p>\n        <p>Ti chiediamo, Signore, di insegnarci a diventare una comunit\u00e0 che sia luogo in cui ci sentiamo in famiglia,\n            perch\u00e9 siamo tuoi figli. Per questo ad ogni invocazione ripetiamo:<\/p>\n\n        <p>Padre, venga il tuo regno<\/p>\n\n        <ul>\n            <li>Perch\u00e9 possiamo diventare luogo della condivisione, dove ci si consola nella sofferenza e ci si conforta\n                nel dolore;<\/li>\n            <li>Perch\u00e9 possiamo diventare luogo povero e fragile, dove nessuno pensa di essere migliore;<\/li>\n            <li>Perch\u00e9 possiamo diventare luogo dove si invoca misericordia e si continua a vivere consapevoli che senza\n                perdono non c\u2019\u00e8 futuro;<\/li>\n            <li>Perch\u00e9 possiamo diventare luogo dove si \u00e8 liberati dal peso della condanna e del giudizio e si evita che\n                il rancore cresca e la rabbia permanga;<\/li>\n            <li>Perch\u00e9 possiamo diventare luogo dove si rispetta il fragile e non si disprezza il debole;<\/li>\n            <li>Perch\u00e9 possiamo diventare luogo dove si cerca se stessi e si impara ad avere pazienza con la propria\n                povert\u00e0;<\/li>\n            <li>Perch\u00e9 possiamo diventare luogo dove si tenta di ascoltare tutti per continuare a vivere nel dono;<\/li>\n            <li>Perch\u00e9 possiamo diventare luogo dove ringraziare \u00e8 segno di gratitudine e chiedere scusa \u00e8 segno di\n                maturit\u00e0;<\/li>\n            <li>Perch\u00e9 possiamo diventare luogo dove non \u00e8 mortificante chiedere per bisogno;<\/li>\n            <li>Perch\u00e9 possiamo diventare luogo dove si aiutano gli altri a correggere la propria colpa, senza\n                dimenticarci della nostra trave;<\/li>\n            <li>Perch\u00e9 possiamo diventare luogo dove poter pregare, essendo certi della tua presenza di Risorto;<\/li>\n            <li>Perch\u00e9 possiamo diventare luogo dove ci si annuncia a vicenda la Buona e Bella Notizia, per rinnovare la\n                speranza.<\/li>\n        <\/ul>\n\n        <p>Affidiamo al Signore i propositi espressi con fiducia rivolgiamo a lui la nostra preghiera: Padre nostro.<\/p>\n\n        <p><strong>PREGHIERA DI BENEDIZIONE<\/strong><\/p>\n        <p>Il ministro pronuncia la preghiera di benedizione:<\/p>\n        <p>Dio onnipotente e misericordioso,<br>\n            tu provvedi a chi ti ama<br>\n            e sempre e dovunque<br>\n            sei vicino a chi ti cerca con cuore sincero;<br>\n            assisti i tuoi figli nel pellegrinaggio<br>\n            e guida i loro passi nella tua volont\u00e0,<br>\n            perch\u00e9, protetti dalla tua ombra nel giorno<br>\n            e illuminati dalla tua luce nella notte<br>\n            possano giungere alla m\u00e8ta desiderata.<br>\n            Per Cristo nostro Signore.<br>\n            R. Amen.<\/p>\n\n        <p><strong>CONCLUSIONE<\/strong><\/p>\n        <p>Il ministro stendendo le mani sui pellegrini dice:<\/p>\n        <p>Dio nostra salvezza ci guidi nella prosperit\u00e0 e nella pace.<br>\n            R. Amen.<br>\n            Il Signore ci assista e ci accompagni nel cammino.<br>\n            R. Amen.<\/p>\n    <\/div>\n\n\n    <h1>Percorso a Tappe<\/h1>\n\n    <div class=\"step step-1\">\n        <h2>Tappa 1: Fratellanza e Solidariet\u00e0<\/h2>\n\n        <p>Le quattro figure stilizzate sono una abbracciata all\u2019altra, per indicare la solidariet\u00e0 e la fratellanza che\n            devono accomunare i popoli. ll cammino del pellegrino non \u00e8 un fatto individuale ma comunitario.<\/p>\n\n        <p>Il Magistero ci ricorda che:<\/p>\n        <blockquote>\n            <p>\u201cOggi siamo di fronte alla grande occasione di esprimere il nostro essere fratelli, di essere buoni\n                samaritani \u201c(FT n. 77-79).<\/p>\n            <p>\u201cGes\u00f9 non ci chiama a domandarci chi sono quelli vicini a noi, bens\u00ec a farci noi vicini, prossimi\u201d (FT\n                n.80).<\/p>\n            <p>\u201cNessuno pu\u00f2 affrontare la vita in modo isolato [\u2026]. C\u2019\u00e8 bisogno di una comunit\u00e0 che ci sostenga, che ci\n                aiuti e nella quale ci aiutiamo a vicenda a guardare avanti. Com\u2019\u00e8 importante sognare insieme! \u201c(FT\n                n.8).<\/p>\n            <p>Le relazioni, i comportamenti e le dinamiche sociali hanno il loro fondamento nella famiglia \u201cChiesa\n                Domestica\u201d (1 Cor 16,19). [\u2026] \u201cla famiglia, nella quale le diverse generazioni si incontrano e si aiutano\n                vicendevolmente [\u2026] \u00e8 veramente il fondamento della societ\u00e0\u201d (GS n.52), e \u201cDio ha affidato alla famiglia il\n                compito di rendere domestico il mondo\u201d (AL n.183).<\/p>\n        <\/blockquote>\n\n        <p>La nostra esperienza di sposi ci porta oggi a condividere quattro aspetti concreti della vita famigliare che\n            crediamo possano rappresentare la Fratellanza e la Solidariet\u00e0:<\/p>\n        <ul>\n            <li><strong>Uno per l\u2019altro.<\/strong> La dimensione del dono \u00e8 fondamentale. Cio\u00e8, donarsi all\u2019altro, sia in\n                famiglia che fuori, non senza celare le difficolt\u00e0 nel trovare il compromesso e la giusta\n                interpretazione, per dare a tutti, nel rispetto delle varie personalit\u00e0 e delle diversit\u00e0, le stesse\n                possibilit\u00e0. Uno per l\u2019altro significa anche sostegno, supporto e rispetto. Qualsiasi forma di\n                prevaricazione, anche negli ambiti pi\u00f9 intimi, \u00e8 indice di un malessere. Il limite \u00e8 sempre molto\n                sottile ed \u00e8 facile prendere delle derive. Dalla dinamica del dono non pu\u00f2 che scaturire una gioia\n                condivisa; se la gioia \u00e8 solo individuale, \u00e8 mero auto-soddisfacimento, egoismo e auto-compiacimento.\n            <\/li>\n            <li><strong>In ascolto.<\/strong> Essere aperti all\u2019ascolto significa uscire dal proprio \u201cio\u201d ed aprirsi\n                all\u2019altro. Significa lasciare spazio, riconoscere la libert\u00e0 d\u2019espressione ed avere un atteggiamento di\n                comprensione (e non di giudizio). Vuol dire essere attenti e riconoscere alcuni \u201calert\u201d o segnali di\n                disagio e difficolt\u00e0, presenti in un determinato momento od in una particolare situazione, che se non\n                colti possono contribuire a deteriorare molto i rapporti.<\/li>\n            <li><strong>Essere aperti.<\/strong> Lo dicevamo anche prima, la coppia\/la famiglia non \u00e8 bene che sia sola.\n                Ora vorremmo sottolineare questa apertura anche come un movimento pi\u00f9 ampio e di respiro sociale, che si\n                concretizza con un\u2019azione generativa e missionaria. Essere aperti significa, proprio partendo dalla\n                conoscenza di s\u00e9, dei propri pregi e limiti, riconoscere che non si \u00e8 soli e che solo insieme agli altri\n                si costruiscono logiche stabili e sicure per il futuro di tutti. Infine, essere aperti rimanda ad un\n                atteggiamento di umilt\u00e0 e sobriet\u00e0 e al saper chiedere scusa e perdono (quante volte lo facciamo o lo\n                abbiamo fatto?). Ci\u00f2 significa saper prendersi cura dell\u2019altro, ma anche accettare di farsi curare. E\n                ogni tanto fa molto bene ricordarselo (in particolare nel rapporto di coppia e nei rapporti familiari);\n            <\/li>\n            <li><strong>In movimento.<\/strong> La nostra vita \u00e8 stata segnata dal lavoro, dall\u2019azione, dal seminare e\n                dal fare. Una famiglia non pu\u00f2 stare ferma perch\u00e9, per natura, \u00e8 sempre in ricerca e la ricerca, a sua\n                volta, alimenta l\u2019amore e rinsalda il legame. Il sentimento, le relazioni, le passioni, non sono date\n                una volta per tutte (non sono un diritto esclusivo e personale!), ma vanno continuamente alimentate e\n                rigenerate. Anche la dinamica del lavoro non \u00e8 funzionale solo al necessario sostentamento, ma anche\n                allo sviluppo dei talenti e della creativit\u00e0, secondo una logica di equivalenza. Ove, soprattutto a\n                favore della componente femminile, \u00e8 necessario un apporto paritetico della componente maschile (succede\n                davvero?). Uomo e donna si muovono in un \u201cunicum\u201d, questo crediamo sia stato uno dei principali elementi\n                che ha reso solide le fondamenta delle nostre famiglie.<\/li>\n        <\/ul>\n\n        <blockquote>\n            <p>\u201c[\u2026] Ogni matrimonio \u00e8 una storia di salvezza [\u2026]\u201d (AL n.221). \u201c[\u2026] nessuna famiglia \u00e8 una realt\u00e0\n                perfetta e confezionata una volta per sempre, ma richiede graduale sviluppo della propria capacit\u00e0 di\n                amare [\u2026]\u201d (AL n.325).<\/p>\n        <\/blockquote>\n        <p>La vita di coppia e di famiglia non \u00e8 una \u201cvia crucis\u201d, \u00e8 un percorso che presenta delle difficolt\u00e0 e delle\n            insidie ma che restituisce tanta gioia e gratificazione.<\/p>\n        <p>\u00c8 proprio bello svegliarsi ogni mattina sapendo di avere al fianco qualcuno che, comunque, \u00e8 l\u00ec con te e per\n            te. Uno sguardo, un sorriso, un bacio, una carezza. Avanti, forza e buon cammino.<\/p>\n\n        <h3>PREGHIERA<\/h3>\n        <p>Signore, ti ringraziamo per il dono della famiglia, piccolo riflesso della Sacra Famiglia di Nazareth. Aiutaci a vivere l'amore in ogni suo aspetto, con la pazienza, il perdono e la gioia che solo Dio pu\u00f2 donare. Che ogni famiglia possa essere un luogo di pace, di crescita spirituale e di gioia. Ti chiediamo la grazia di essere sempre uniti, pronti a sostenere i nostri cari, e di essere testimoni del tuo amore in ogni giorno.\"<\/p>\n        <p>PAPA FRANCESCO<\/p>\n\n    <\/div>\n\n    <div class=\"step step-2\">\n        <h2>Tappa 2: Speranza<\/h2>\n        <blockquote>\n            <p>\u201cCome si sa, l\u2019ancora \u00e8 stata spesso utilizzata come metafora della speranza. L\u2019ancora di speranza \u00e8 il nome\n                che in gergo marinaresco viene dato all\u2019ancora di riserva, usata dalle imbarcazioni per compiere manovre di\n                emergenza per stabilizzare la nave durante le tempeste.\u201d Il senso di questo simbolo nel logo del Giubileo \u00e8\n                chiaro: \u00e8 proprio nei momenti pi\u00f9 difficili che occorre affidarsi a un\u2019ancora che ci dia sicurezza e ci\n                garantisca la salvezza.<\/p>\n        <\/blockquote>\n\n        <p>Signore, abbiamo tutti fame<br>\n            e sete di speranza.<\/p>\n\n        <p>La Speranza ha il <strong>profumo<\/strong> della Pace<br>\n            per quei popoli che oggi sono in guerra,<br>\n            piangono i loro morti,<br>\n            hanno perso la loro casa.<\/p>\n\n        <p>La Speranza ha la <strong>robustezza<\/strong><br>\n            di un posto di lavoro,<br>\n            per chi \u00e8 disoccupato,<br>\n            per chi vive di espedienti<br>\n            e non trova un'occupazione stabile.<\/p>\n\n        <p>La Speranza ha il <strong>calore<\/strong><br>\n            di un tetto sulla testa,<br>\n            per chi ha perso tutto,<br>\n            dorme per strada, sotto un ponte,<br>\n            ha smarrito la propria dignit\u00e0.<\/p>\n\n        <p>La Speranza ha il <strong>respiro della libert\u00e0<\/strong>,<br>\n            per chi \u00e8 schiavo, oppresso, discriminato.<\/p>\n\n        <p>La speranza ha la <strong>dolcezza del perdono<\/strong><br>\n            per chi sente sul cuore il peso della colpa,<br>\n            per chi ha infanto la fraternit\u00e0<br>\n            e desidera ritrovarla.<\/p>\n\n        <p>La speranza ha il tatto morbido<br>\n            di una <strong>carezza<\/strong><br>\n            per chi vive una vita dura,<br>\n            ingrata, avara di soddisfazioni,<br>\n            segnata dalla malattia<br>\n            e dalla sofferenza.<\/p>\n\n        <p>La Speranza ha il <strong>colore del cielo<\/strong><br>\n            e ci fa guardare oltre questa vita,<br>\n            pregustando il mondo rinnovato.<\/p>\n\n        <p><strong>Donaci Signore la speranza!<\/strong><\/p>\n\n        <p>Vi invitiamo a scegliere uno o pi\u00f9 aspetti proposti di seguito, ricavati dalla preghiera appena letta, perch\u00e9\n            questo \u201cpellegrinaggio\u201d sia l'occasione per fermarsi \u201cuno di fronte all'altro\u201d, riflettere, condividere e,\n            al termine, prendere insieme dei piccoli impegni concreti, insomma SMART:<br>\n            <strong>S<\/strong> semplice (una cosa che siamo in grado di fare)<br>\n            <strong>M<\/strong> misurabile (un impegno preciso, collocato nel tempo e nello spazio)<br>\n            <strong>A<\/strong> adeguato (in tema con l'esigenza che \u0117 emersa nella condivisione)<br>\n            <strong>R<\/strong> realistico (non puntare troppo in alto ma accontentarsi di piccole cose realizzabili)<br>\n            <strong>T<\/strong> tangibile (una cosa concreta che a posteriori possiamo verificare di aver realizzato)<\/p>\n\n        <p>La Speranza ha il <strong>profumo<\/strong> della Pace<br>\n            per quei popoli che oggi sono in guerra,<br>\n            piangono i loro morti,<br>\n            hanno perso la loro casa.<\/p>\n        <blockquote>\n            <p>Come testimonio in famiglia l'accoglienza del valore della non-violenza nei rapporti interpersonali? Quale\n            contributo d\u00e0 la nostra famiglia alla crescita della giustizia fra gli uomini? Con quali atteggiamenti,\n            strumenti o scelte di vita educo alla pace i figli? La mia fede in Ges\u00f9 risorto mi coinvolge a percorrere\n            sentieri di pace?<\/p>\n        <\/blockquote>\n\n        <p>La Speranza ha il <strong>respiro della libert\u00e0<\/strong>,<br>\n            per chi \u00e8 schiavo, oppresso, discriminato.<\/p>\n        <blockquote>\n            <p>La relazione in famiglia \u00e8 un\u2019esperienza liberante? Siamo portati ad \u201cindossare\u201d delle maschere per sentirci\n            accolti? Siamo capace di sostenere le scelte del coniuge e dei figli nel rispetto della loro libert\u00e0?<\/p>\n        <\/blockquote>\n\n        <p>La speranza ha la <strong>dolcezza del perdono<\/strong><br>\n            per chi sente sul cuore il peso della colpa,<br>\n            per chi ha infanto la fraternit\u00e0<br>\n            e desidera ritrovarla.<\/p>\n        <blockquote>\n            <p>Nelle nostre relazioni familiari sappiamo dare fiducia, essere pazienti, con la disponibilit\u00e0 a ricominciare\n            sempre? Se succede qualcosa che non mi aggrada, divento giudice dell\u2019altro o mi domando: \u201cChe cosa ho fatto\n            io perch\u00e9 succedesse cos\u00ec? Che cosa posso fare perch\u00e9 possiamo raggiungerci l\u2019un l\u2019altro?\u201d Ci rendiamo conto\n            che davanti a noi c\u2019\u00e8 sempre la misericordia di Dio?<\/p>\n        <\/blockquote>\n\n        <p>La speranza ha il tatto morbido<br>\n            di una <strong>carezza<\/strong><br>\n            per chi vive una vita dura,<br>\n            ingrata, avara di soddisfazioni,<br>\n            segnata dalla malattia<br>\n            e dalla sofferenza.<\/p>\n        <blockquote>\n            <p>Anche le crisi che la vita ci pone davanti possono diventare letizia; lo abbiamo sperimentato? Quali sono i\n            nostri atteggiamenti nella prova?<br>\n            Qual \u00e8 stato il \u201cmomento favorevole\u201d della vostra vita insieme, quello in cui Dio si \u00e8 manifestato come\n            soccorso e salvezza?<\/p>\n        <\/blockquote>\n\n        <p>La Speranza ha il <strong>colore del cielo<\/strong><br>\n            e ci fa guardare oltre questa vita,<br>\n            pregustando il mondo rinnovato<\/p>\n        <blockquote>\n            <p>Ges\u00f9 ci invita a confidare nella provvidenza. Lo facciamo nella nostra famiglia?<br>\n            Maria non sapeva tutto quello che comportava il suo \u201cEccomi\u201d ma con gioia lo ha pronunciato. \u00c8 il \u201cS\u00ec\u201d a\n            fidarsi di Dio. Dove, in quali aspetti nella nostra coppia e famiglia Dio ci chiede di fidarci di pi\u00f9 di\n            Lui?<\/p>\n        <\/blockquote>\n    <\/div>\n\n    <div class=\"step step-3\">\n        <h2>Tappa 3: Croce e speranza<\/h2>\n        <p><strong>Nel simbolo del giubileo si pu\u00f2 notare una croce stilizzata. Essa viene abbracciata da una delle quattro figure rappresentate che unite, raffigurano tutti i popoli della terra. Allo stesso tempo, la croce si curva, abbraccia e si avvicina ad ogni uomo come per andare lui incontro. \u00c8 un segno di speranza nel percorso che ognuno di noi fa, insieme agli altri. La croce diventa ancora, punto saldo, in mezzo al mare agitato della vita raffigurato dalle onde sottostanti.<\/strong> <\/p>\n\n        <p>In famiglia c\u2019\u00e8 un gesto che compiamo spesso: ci abbracciamo! Se ci pensiamo bene \u00e8 proprio in famiglia che impariamo l\u2019arte di abbracciare. Ci si abbraccia tra marito e moglie, ci si abbraccia tra genitori e figli, ci si abbraccia tra fratelli e sorelle. Lo sappiamo tutti: non \u00e8 sempre cos\u00ec. A volte ci si dimentica di quanto possa farci bene fare e ricevere un abbraccio, spesso siamo distratti e presi da tante cose che ci scordiamo di fermarci e compiere dei semplici gesti di contatto e vicinanza. Pi\u00f9 che abbracci talvolta i nostri gesti possono dire: \u201cstammi lontano; stai alla larga\u201d. Ecco allora che possiamo chiederci: \u201cQuand\u2019\u00e8 l\u2019ultima volta che in famiglia ci siamo abbracciati?\u201d o ancora, \u201cChe cosa significa come famiglia abbracciare ed essere abbracciati dal crocifisso risorto come ci ricorda l\u2019immagine del simbolo del giubileo?\u201d<\/p>\n\n        <p>Mi lascio abbracciare come famiglia dalla croce per sperimentare ancora una volta che il Tuo amore \u00e8 forte e tenero come un abbraccio, che mi fa sentire accolto, compreso, contenuto e che vada bene cos\u00ec come sono. Pap\u00e0 Francesco in un discorso all\u2019azione cattolica parlava di cultura dell\u2019abbraccio e affermava: \u201cNon perdiamo mai di vista l\u2019abbraccio del Padre che salva, paradigma della vita e cuore del Vangelo, modello di radicalit\u00e0 dell\u2019amore, che si nutre e si ispira al dono gratuito e sempre sovrabbondante di Dio. Fratelli e sorelle, lasciamoci abbracciare da Lui, come bambini. Ognuno di noi ha nel cuore qualcosa di bambino che ha bisogno di un abbraccio. Lasciamoci abbracciare dal Signore. Cos\u00ec, nell\u2019abbraccio del Signore impariamo per poter ad abbracciare gli altri\u201d<\/p>\n\n        <p>Non solo mi lascio abbracciare ma imparo sempre pi\u00f9, giorno dopo giorno, ad abbracciare in famiglia con stile e cura perch\u00e9 i miei abbracci possono diventare un potente segno. \u00c8 come se il Signore ci dicesse: \u201cprestami i tuoi abbracci perch\u00e9 possano essere un piccolo segno del MIO abbraccio di tenerezza infinita\u201d.<\/p>\n\n        <p>A questa Croce che si china verso di noi e che abbracciamo come punto fermo per la nostra speranza portiamo le preghiere per le famiglie del mondo.<\/p>\n\n        <ul>\n        <li>Signore Ges\u00f9 che non smetti mai di essere al nostro fianco sostienici nel compito di essere famiglie per il mondo: missionari e testimoni del tuo amore nelle piccole vicende quotidiane.<\/li>\n        <li>Per i piccoli che vivono tensioni e divisioni in famiglia e si sentono in colpa per colpe non loro.<\/li>\n        <li>Signore Ges\u00f9 che ci raggiungi con il Tuo amore aiutaci a non essere mai indifferenti alle tante famiglie sconvolte dalla devastazione delle guerre.<\/li>\n        <li>Per i bambini e le bambine che non hanno ancora sperimentato la gioia di una famiglia perch\u00e9 siano accompagnati giorno dopo giorno nella loro crescita e possano vivere un futuro di speranza.<\/li>\n        <li>Per le famiglie che vivono la difficolt\u00e0 di vivere l\u2019ascolto, la presenza, il perdono, la cura reciproca perch\u00e9 guardando al tuo amore abbiano ancora il coraggio di ricominciare.<\/li>\n        <li>Per le famiglie che a causa della guerra, la povert\u00e0 o il sogno di una vita migliore hanno lasciato la propria terra, fa che trovino famiglie capaci di sguardi e gesti di accoglienza e fraternit\u00e0.<\/li>\n        <\/ul>\n\n        <p>Vi proponiamo di percorrere questa tappa portando nella mente una di queste intenzioni o un\u2019altra che gi\u00e0 custodite nel cuore\u2026<\/p>\n    <\/div>\n\n    <div class=\"step step-4\">\n        <h2>Tappa 4: Vita<\/h2>\n        <blockquote>\n            <p>\u2026le onde sono mosse:<br>\n            il pellegrinaggio della vita non sempre \u00e8 in acque tranquille.<br>\n            Le vicende personali e gli eventi del mondo impongono<br>\n            con maggiore intensit\u00e0 il richiamo alla speranza\u2026<br>\n            La speranza non delude, \u2026mai. (Papa Francesco)<\/p>\n          \n            <p>Sulle onde della vita abbiamo messo le nostre famiglie.<br>\n            \u00c8 in esse che viviamo la pienezza della nostra vita.<br>\n            Pienezza di vita che \u00e8: condivisione, rispetto,<br>\n            sacrificio, tolleranza, gioia, gioco, dolore, solidariet\u00e0,<br>\n            accettazione, diversit\u00e0, allegria, amore\u2026<\/p>\n          \n            <p>\u2026Io sono la vite,<br>\n            voi i tralci.<br>\n            Chi rimane in me e io in lui,<br>\n            fa molto frutto,<br>\n            perch\u00e9 senza di me<br>\n            non potete far nulla.<br>\n            Chi non rimane in me<br>\n            viene gettato via<br>\n            come il tralcio<br>\n            e si secca,<br>\n            e poi lo raccolgono e<br>\n            lo gettano nel fuoco<br>\n            e lo bruciano.\u00a0<br>\n            Se rimanete in me<br>\n            e le mie parole rimangono in voi,<br>\n            chiedete quel che volete<br>\n            e vi sar\u00e0 dato.\u00a0<\/p>\n          \n            <p>(Giovanni 15, 5-7)<\/p>\n          <\/blockquote>\n    <\/div>\n<\/div><\/div><\/div><\/div><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Giubileo delle famiglie Introduzione Il Giubileo chiede di mettersi in cammino e di superare alcuni confini. 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