Si chiude il percorso sinodale, per riaprirsi il cammino nel mondo

La veglia questa sera, alla vigilia di Pentecoste, sarà promulgato il Libro sinodale

Locandina Veglia di PentecosteÈ stato un lungo cammino, quello sinodale, fatto di impegno, ascolto, preghiera, dialogo e talvolta anche discussione accesa e fatica. È stato un cammino cominciato nella Visita pastorale e culminato nelle sessioni sinodali che, lo scorso inverno, hanno radunato i 158 sinodali in cattedrale. Per ragionare sulla strada che la Chiesa laudense dovrà percorrere per continuare a vivere il Vangelo nella società contemporanea, per portarlo a tutte le persone, tra la terra e le cose.

Un cammino che stasera si chiuderà, simbolicamente, proprio nella cattedrale, cuore della diocesi, ma soltanto per aprirsi nuovamente verso il futuro, ispirando quella tensione che è connaturata all’essere cristiano. Questa sera, infatti, sarà promulgato ufficialmente il Libro sinodale, il testo in cui sono raccolte le indicazioni, le scelte, le intenzioni e le ambizioni delle varie anime della diocesi lodigiana, che vuole continuare a camminare insieme sulla Via di Cristo. Un testo nato dal contributo dei sacerdoti, dei religiosi e delle religiose, dei laici, dei rappresentanti delle parrocchie e dei movimenti laicali, un testo che ha unito le voci più esperte all’entusiasmo dei giovani, che ha cercato di cogliere ogni spunto di riflessione, anche i più scomodi, per trasformare ogni cosa in uno stimolo utile ad essere nel mondo e per il mondo. Non è un caso, infatti, che questo momento centrale per la vita della diocesi cada proprio durante la Veglia di Pentecoste. Il momento in cui la liturgia ricorda la discesa dello Spirito Santo sugli apostoli, la “lingua di fuoco” che li trasformò da gruppo di discepoli spaventati e tristi per l’assenza del loro maestro, nella prima comunità cristiana, pronta ad essere davvero «sale della terra » e luce in un mondo che ha sempre più bisogno di speranza.

Il programma

Stasera, quindi, l’appuntamento è per le ore 20.45 nel cortile dell’episcopio, dove si terranno i riti di introduzione con la memoria della Confermazione. A seguire, ci sarà la processione in cattedrale con la celebrazione eucaristica presieduta dal vescovo Maurizio. Al termine della Messa, la promulgazione del Libro sinodale. Alla funzione sono invitati ovviamente tutti i fedeli della diocesi, in particolare i sinodali, i presbiteri, gli Rp e Rpg, o comunque tre rappresentanti per ogni parrocchia, i membri delle aggregazioni laicali, i religiosi e le religiose. Con questa notte di preghiera si chiude quindi l’evento sinodale, ma nella memoria di quanto è avvenuto si prosegue verso il futuro con rinnovato slancio, tenendo sempre presente l’importanza di quella sinodalità ordinaria che costituisce il fondamento della fede che vede tutti fratelli al cospetto del Padre, nella promozione dell’unica famiglia umana sulla strada per la santità.

di Federico Gaudenzi