Giornata per la Custodia del Creato

Tre territori che si incontrano (Lodigiano, Milanese e Pavese), come simbolo di sensibilità diverse unite a formare una comunità che, al netto delle differenze di ciascuno, vuole guardare insieme alla tutela della casa comune e di chi la abita. Il 10 settembre, sabato prossimo, alle 21 il santuario del Monte Aureto di Miradolo farà da cornice alla preghiera guidata dall’arcivescovo di Milano Mario Delpini insieme al vescovo di Lodi Maurizio al vescovo di Pavia Corrado.
La scelta di celebrare questo appuntamento, sempre molto sentito dalla comunità diocesana, al santuario del Monte Aureto è sicuramente legata, oltre alla bellezza suggestiva del luogo, anche al fatto che è dedicato alla Natività di Maria, che peraltro cade proprio l’8 settembre. Maria nascente, infatti, è simbolo dell’umanità che si apre all’eternità, un’apertura che rende possibile l’incarnazione e la nascità di una umanità nuova, rinnovata dalla consapevolezza della nuova alleanza in Cristo. Ed è proprio questa umanità nuova che, dal Monte Aureto, deve incamminarsi nel mondo, con una sempre più marcata consapevolezza che da questo cammino dipende il domani di tutti.

La Giornata per la Custodia del Creato invita ciascuno, cristiani e non cristiani, uomini e donne di ogni età e di ogni angolo del mondo, a sentirsi parte di questa umanità in cammino, che deve fondarsi sulla difesa della casa comune e di chi la abita, nel segno di quella ecologia integrale che Papa Francesco ha riconosciuto con tanta forza nella enciclica Laudato Si’. Il vescovo Maurizio, presentando questo appuntamento, ha sottolineato come questo impegno condiviso imponga di smarcarsi dai nazionalismi, «che diventano motivo di sfruttamento della terra e dei beni di tutti».
Proprio per indicare la necessità di superare i nazionalismi settari, le divisioni e le incomprensioni, le tre diocesi hanno scelto di condividere questo appuntamento: un’alleanza che, in prospettiva, si potrebbe allargare anche alle altre diocesi lombarde, perché la voce di tutti diventi una sola grande voce in difesa della terra e dell’umano. L’evento è organizzato dall’Ufficio di Pastorale sociale della diocesi di Lodi presieduto da Riccardo Rota, con il supporto dell’amministrazione comunale di Miradolo, guidata da Michela Callegari. Rota ha auspicato che questa serata di preghiera possa essere un seme su cui costruire una riflessione che si declini anche nel territorio e al ruolo di ciascuno di noi.

Il Papa, in occasione di questa Giornata, ha invitato ad ascoltare nella voce del Creato «da un lato, il dolce canto che loda il nostro amato Creatore; dall’altro, è il grido amaro che si lamenta dei nostri maltrattamenti umani».
«Ricordando l’esortazione di San Paolo a rallegrarsi con chi gioisce e a piangere con chi piange, piangiamo con il grido amaro del Creato, ascoltiamolo e rispondiamo con i fatti, perché noi e le generazioni future possiamo ancora gioire con il dolce canto di vita e di speranza delle creature».

Articolo di Federico Gaudenzi da il Cittadino del 3 settembre 2022

 

Indicazioni pratiche

La S. Messa, presieduta dall’Arcivescovo di Milano e concelebrata dai Vescovi di Lodi e Pavia, avrà luogo presso la Chiesa del Monte Aureto di Miradolo, sabato 10 settembre alle ore 21.00

  • Sarà possibile accedere direttamente al Santuario solo attraverso le scalinate. La principale ha inizio in via Santa Maria che si affaccia su piazza IV Novembre, dove si trova la chiesa parrocchiale.
  • In auto si prediliga l’ingresso a Miradolo Terme dalla Strada Provinciale 32 (entrata cimitero) da cui verrà data possibilità di accesso direttamente ai parcheggi siti in strada degli Spinedi (di fronte al cimitero), via del Nerone e Piazza Unità d’Italia.
  • Dalle ore 20 alle ore 23 via delle Vignole, via Santa Maria e Via Dante (dal civico 2 verso piazza IV Novembre) saranno interdette al traffico veicolare.
  • Sarà consentito l’accesso a via Dante da Piazza del Comune solo per raggiungere il parcheggio.
  • A partire dalle ore 20.00 l’Associazione Monta Aureto ODV predisporrà un servizio continuativo di trasporto dalla chiesa parrocchiale al Santuario per anziani e disabili.

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