Sussidio 2022-23 per i Gruppi di Ascolto

cliccare sull'immagine per scaricare il PDF

Qohelet: una bussola per tutta la vita

Scegliere per animare i Gruppi di Ascolto un libro come quello di Qohelet, ha da subito il sapore di una sfida. Esso non è né tra i più conosciuti, né tra i più semplici da interpretare. Sorprendono tuttavia le riflessioni di questo sapiente d’Israele, le sue parole ispirate conservano una scottante attualità. Accompagnati da queste pagine possiamo anche noi osservare e riflettere sulla nostra vita. Operazione a cui ci siamo disabituati e che il tempo, pieno di tante altre cose, sembra non concederci. Osservare la vita, significa fermarsi a guardarla con attenzione, impedendo che essa ci scorra via senza che nemmeno ce ne accorgiamo. Riflettere a partire da ciò che abbiamo osservato, significa cercare il senso delle cose, il loro valore per aspirare al raggiungimento di un equilibrio, una unificazione della persona, necessarie per affrontare la vita con maturità.
Il senso del tempo, della finitudine, dell’attività dell’uomo; l’invito a godere delle piccole gioie della vita, a non lavorare senza riposo, a non affannarsi per le ricchezze, ad avere il timore di Dio; l’attenzione a non finire per rincorrere il vento per tutta una vita, a mangiare e bere nella gioia, sono un dono di sapienza che queste pagine custodiscono, trasudano e comunicano per rendere umana e vivibile la nostra esistenza. Non è poi così difficile tra le righe sentir riecheggiare altre pagine della Scrittura e cogliere quanto Gesù stesso ne abbia fatto tesoro riproponendo e compiendo questo insegnamento nel suo Vangelo.
Di fronte al rischio sempre possibile di vivere una fede disincarnata, distante dalla vita concreta, poter insieme condividere alcune riflessioni che ci tengono invece ancorati all’esistenza con le sue fatiche quotidiane può essere arricchente e sanante.
Bisogna provarci e non farsi subito intimorire da parole che non suonano sempre e immediatamente chiare. Ma non è così anche la vita? Essa ci parla, ma bisogna fare la fatica di interpretarla e questa operazione non è mai né facile, né immediata.
Le schede proposte, affidate a mani differenti, conservano ognuna la propria originalità. Alcune tematiche inevitabilmente si intersecano e si sovrappongono perché è così che succede anche nella realtà dove le cose non sono mai scollegate tra loro. Approfittiamo di questa opportunità, senza altra pretesa che crescere insieme nella condivisione di un ascolto attento e sincero di quanto Dio ci dice attraverso le pagine della Sacra Scrittura.
La riflessione e il confronto, che queste tematiche possono accendere, favoriranno anche, se lo si vorrà, una necessaria rielaborazione dell’esperienza legata alla pandemia, con i suoi risvolti persino tragici, ma anche con le provocazioni e le opportunità che, suo malgrado, ci ha offerto. È importante che la “ripresa” non finisca per coincidere con il superare al più presto questa prova per poterla semplicemente dimenticare. Anche se non ne abbiamo piena consapevolezza, quanto è successo ci ha segnato nel vissuto personale, sociale e persino delle nostre comunità cristiane. Far finta di niente può essere comodo, ma è un grave errore. Qohelet ci invita a fare i conti con la vita così com’è, anche con l’incapacità di coglierne sempre il senso profondo, accettandone luci ed ombre, ma sempre nella certezza di stare dentro un disegno di amore e di salvezza di un Dio affidabile.

Don Enzo Raimondi

Il sussidio completo è scaricabile QUI (.PDF)

 

Schede dei singoli contributi che compongono il Sussidio (.PDF)