Domenica 8 novembre 2026 la comunità diocesana si unisce a Coldiretti per rendere grazie dei frutti del lavoro agricolo e della stabilità del creato

76ª Giornata del Ringraziamento

A Maleo la festa della terra

Two farmers greet each other with a handshake as the sun sets behind them and a tractor stands in the field.

La comunità diocesana di Lodi si prepara a vivere un momento intenso di preghiera, festa e condivisione in occasione della 76ª Giornata Interprovinciale del Ringraziamento, promossa da Coldiretti Milano Lodi Monza Brianza. L’appuntamento è fissato per domenica 8 novembre 2026 presso la Parrocchia dei Santi Gervaso e Protaso a Maleo, in Piazza XXV Aprile. Sarà un’occasione preziosa per riflettere sul dono della terra, sulla fatica quotidiana dei lavoratori dei campi e sul valore del cibo come bene comune da custodire e condividere con gratitudine.

Le attività si apriranno alle ore 10:00 con il ritrovo dei mezzi agricoli nella piazza principale e un’affascinante esposizione di trattori d’epoca, testimonianza storica del legame profondo tra generazioni e lavoro agricolo. Alle ore 10:30 seguiranno i saluti delle autorità civili e associative, accompagnati dalle note del Corpo bandistico che con la sua musica festosa accoglierà le famiglie e i visitatori.

Il fulcro spirituale della giornata si terrà alle ore 11:00 con la Celebrazione Eucaristica presieduta dal Vescovo di Lodi, S.E. Mons. Maurizio Malvestiti. Con lui concelebreranno i Consiglieri Ecclesiastici di Coldiretti, don Alessandro Lanzani e don Matteo Vasconi. Durante la Liturgia si rinnoverà il tradizionale gesto dell’offertorio dei frutti della terra, un segno tangibile di riconoscenza per l’annata agraria appena trascorsa e un affidamento alla Provvidenza per il futuro.

A conclusione della Messa, il Vescovo impartirà la benedizione ai mezzi agricoli disposti nella piazza, affidando la protezione del Signore al lavoro di ogni giorno. La giornata proseguirà poi con un momento di convivialità nel pranzo comunitario, a conferma di come la gratitudine sia la radice più autentica della comunione fratelli.

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