
Il vescovo di Lodi, S.E. Mons. Maurizio Malvestiti, ha annunciato questo pomeriggio che il Santo Padre si recherà a Sant’Angelo Lodigiano il 20 giugno, nell’ambito della visita apostolica già prevista a Pavia per venerare le spoglie di Sant’Agostino. Un incontro carico di storia (dopo 34 anni il Successore di Pietro torna in terra lodigiana, l’ultima volta fu Papa Giovanni Paolo II) e di significato spirituale, nel segno di due santi che hanno cambiato il mondo.
La tappa lodigiana si inserisce nel pellegrinaggio agostiniano del Pontefice, che nel pomeriggio del 20 giugno raggiungerà Pavia per raccogliersi in preghiera dinanzi all’Arca di Sant’Agostino nella Basilica di San Pietro in Ciel d’Oro, dove riposano le spoglie del grande Dottore della Chiesa dall’VIII secolo. Pavia e il Lodigiano sono diocesi confinanti, legate da una storia secolare, e la prossimità geografica ha reso possibile l’estensione dell’itinerario apostolico.
Il cuore teologico e spirituale di questa visita risiede in un intreccio di storie straordinario. Papa Leone XIV — al secolo Robert Francis Prevost — è originario di Chicago, la città che il 22 dicembre 1917 accolse l’ultimo respiro terreno di Santa Francesca Saverio Cabrini, patrona degli emigranti e prima cittadina statunitense canonizzata. La Cabrini nacque proprio qui, a Sant’Angelo Lodigiano, il 15 luglio 1850.
Non è la prima volta che questo legame viene evocato in presenza del Pontefice. Lo scorso 16 giugno, durante il secondo incontro di Leone XIV con i vescovi italiani in Aula delle Benedizioni, lo stesso Mons. Malvestiti aveva ricordato al Santo Padre la figura della Cabrini, sottolineando con emozione come la santa fosse «nata a Sant’Angelo Lodigiano e nata al cielo a Chicago» — la città del Papa. Leone XIV aveva accolto quella parola con evidente partecipazione.

A Sant’Angelo Lodigiano sorge la Basilica minore dei Santi Antonio Abate e Francesca Cabrini, cuore spirituale della città e luogo che custodisce la memoria della santa patrona degli emigranti. L’edificio attuale fu eretto tra il 1928 e il 1938, sul sito della precedente chiesa secentesca. È il luogo dove Francesca Cabrini fu battezzata e dove iniziò il suo straordinario cammino di fede.
I dettagli del programma della visita saranno comunicati nei prossimi giorni.
