
«Dedichiamo quest’anno la carità quaresimale all’acquisizione di urgenti spazi abitativi. Abitare la carità è infatti una proposta necessaria per i senza dimora cronici ma anche per quanti, pur lavorando, non trovano casa. Nessuno viva, nessuno muoia fuori casa».
Con queste parole, pronunciate durante la Messa delle Ceneri in Cattedrale, il vescovo Maurizio ha aperto il cammino quaresimale della nostra Diocesi. La Quaresima, ha ricordato il vescovo, è tempo di ritorno a Dio e di rinnovata responsabilità verso i fratelli. Preghiera, digiuno e carità diventano così vie concrete per arginare la fragilità umana e liberare nella società una “civiltà dell’amore” capace di farsi prossimo.
In questo spirito nasce l’impegno diocesano per il diritto all’abitare: una scelta che interpella la comunità cristiana e invita ciascuno a sostenere, con gesti piccoli e grandi, le persone che vivono un’emergenza abitativa permanente nel territorio diocesano: una ferita che chiede risposte immediate e coordinate.
La Diocesi invita tutti a vivere questa Quaresima come un tempo di riconciliazione, autenticità e carità operosa, perché – come ha sottolineato il vescovo Maurizio – «solo la carità ha futuro», e solo da essa può fiorire un’umanità nuova.
- Scarica la locandina della proposta diocesana di animazione quaresimale. Le offerte verranno raccolte durante la 4° domenica di Quaresima, 15 marzo 2026.

