
«La compassione del samaritano: amare portando il dolore dell’altro» è il tema della XXXIV Giornata mondiale del malato 2026, inventata da Papa Wojtyla e fissata all’11 febbraio, memoria liturgica di nostra Signora di Lourdes. Ogni anno si celebra con particolare solennità in un santuario del mondo, quest’anno a Chiclayo, in Perù, in riferimento a Papa Leone che fu missionario e vescovo nel Pase latino-americano.
Papa Leone XIV, nel messaggio, si affida alla figura evangelica del «buon samaritano» (Luca 10, 25-37), sempre attuale e necessaria per riscoprire la bellezza della carità e la dimensione sociale della compassione, per porre l’attenzione sui bisognosi e sui sofferenti, come sono i malati. «Tutti abbiamo ascoltato e letto questo commovente testo di San Luca» scrive nell’«incipit» del messaggio: «Ho voluto proporre la riflessione su questo passo biblico, con la chiave ermeneutica dell’enciclica “Fratelli tutti” (4 ottobre 2020), del mio amato predecessore Papa Francesco, dove la compassione e la misericordia verso il bisognoso non si riducono a un mero sforzo individuale, ma si realizzano nella relazione: con il fratello bisognoso, con quanti se ne prendono cura e, alla base, con Dio che ci dona il suo amore».
Nella Diocesi di Lodi questa ricorrenza sarà celebrata sabato 7 febbraio con la Santa Messa celebrata da S.E. Mons. Malvestiti in Basilica Cattedrale. Sarà possibile, per i malati impossibilitati a recarsi in duomo, seguire la Santa Messa in diretta streaming sul canale Youtube della Diocesi di Lodi.
- Per approfondire leggi la lettera di invito, del Dott. Marco Farina, Direttore Ufficio Diocesano di Pastorale per la Salute, alla celebrazione della XXXIV Giornata Mondiale del Malato;
- Il manifesto, la locandina e i materiali di approfondimento teologico e liturgico per la Giornata del Malato sono disponibili sul sito ufficiale della CEI;
