
Beatissimo Padre,
nel primo incontro con Vostra Santità il 17 giugno 2025, Le avevo espresso il desiderio di una Sua visita abbinata al prevedibile pellegrinaggio a Pavia per venerare le Reliquie di Sant’ Agostino. Il 6 settembre successivo, con gli ottocento pellegrini lodigiani convenuti a Roma per il Giubileo, davanti a sacerdoti e seminaristi, Le avevo rinnovato filialmente l’invito.
L’annuncio della Sua visita in diocesi ha perciò recato immensa gioia all’intera terra lodigiana e senz’altro a Sant’Angelo Lodigiano, città natale di Santa Francesca Saverio Cabrini. Le ho anticipato il grazie tramite la Prefettura della Casa Pontificia, ma ho atteso il primo anniversario della Sua elezione a Vescovo di Roma per rinnovarlo di tutto cuore e a nome di tutti.
L’8 maggio, nell’ora esatta in cui Ella ha augurato la pace del Signore Risorto alla Città e al mondo, le campane delle chiese lodigiane si scioglieranno nel suono festoso. Sarà la conferma della preghiera che dal 23 aprile, giorno dell’annuncio, eleviamo al Signore per il nostro Papa Leone affinché sia custodito, riceva fortezza vivificante e sia felice persino sulla terra, senza mai essere abbandonato nelle mani dei nemici e nelle prove della storia, come recita la devozione cattolica. Sarà il nostro benvenuto e si intensificherà l’attesa orante e riconoscente di tutte le componenti del popolo di Dio.
La aspettiamo, con fede e amore, quale Successore di Pietro e Padre Universale nella sollecitudine per tutte le Chiese. Siamo ammirati per il Sevizio Petrino tanto coraggioso e generoso che Ella offre alla Chiesa e all’intera famiglia umana. Le auguriamo che si compiano per il Papa le parole dell’apostolo Paolo: “Tutto posso in Colui che mi dà la forza” (Fil 4,13). Sono le stesse che sempre sostennero Santa Francesca Cabrini, audace missionaria del Sacro Cuore di Gesù. Ci faccia dono fin da ora, Padre Santo, della Benedizione Apostolica, con la consolazione che viene da Dio. Devotissimo nel Signore.
+Maurizio Malvestiti, Vescovo di Lodi
